lunedì, 14 luglio 2008

Anime perse nella notte buia e tetra,
sono i suoi colori vagano alla ricerca dove pace trovare.
Silenzio e buio incoscienti di sè
ed anche del mondo lasciato,
vagano silenti e indifferenti.
Dimenticato passato,
futuro perso e presente avvolto nel cupo mondo.
Aleggia il mistero del destino.
Anime che fluttuano evanescenti nella luna,
che candida splende lontana.
...Carmine Valendino...

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infinitaunica Ora: 18:28
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venerdì, 11 luglio 2008
...Momenti..

Analizzare le cause dell'angoscia è uno sforzo inutile.
Non si ritorna indietro.Nessun incantesimo può cambiare ciò che è stato,non ha senso incolpare questo o quello.
Se hai grandi preoccupazioni,persuadi la tua mente a concentrarsi su piccoli piaceri.
Dai a te stesso il tempo di riprenderti.Rilassati.
Le perdite lasciano come svuotati,tu impara a non chiudere il tuo cuore e la tua mente nel dolore.
Permetti alla vita di riempirti di vita.
Sembra impossibile,quando arriva l'angoscia,ma nuove gioie
aspettano di riempire il vuoto.
Ti auguro la felicità di cancellare un certo passato e di saper iniziare ancora...
Vorrei poterti proteggere da ogni dolore,
da ogni disastro,da ogni fallimento.
Ma poi saresti escluso dal pianeta.
E' la nostra angoscia,così come la nostra felicità,
a fare una famiglia,o un matrimonio,o un'amicizia.
Vorrei darti qualcosa che porti la felicità nel cuore stesso della tua vita,
che rimarrebbe quieta e sicura,qualsiasi cosa accadesse.
Tratta la felicità con gentilezza è un prestito.
Restituirla ti renderà felice.
Da
Infinit@unica
Per
Infinit@unica

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infinitaunica Ora: 22:53
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venerdì, 11 luglio 2008
Cari amici stamattina mi sono svegliata,ho fatto colazione e sono venuta al pc sono entrata nel mio blog e mi è sceso un velo di malinconia non vedendovi,guardando i pvt mi sono chiesta perchè AnnA???Perchè farti coinvolgere in cose che non ti appartengono solo perchè la gente è cattiva e invidiosa!!!E da lì ho pensato a tutti voi che con le vostre testimonianze d'affetto e di amicizia mi avete scaldato il cuore per l'ennesima volta.Vi chiedo scusa di questo mio atto improvviso di aver chiuso senza avvisarvi ma mi sono lasciata prendere un pò dalla malinconia e rabbia,ma dentro il mio cuore so benissimo che voglio stare con voi.Il blog per me è diventato come una sorta di diario dove esterno tutti i miei stati d'animo e quella voglia di conoscere sempre di più le persone che mi sono care,e siete veramente in tanti,non mi prolungo chi mi conosce sà bene come sono,vi chiedo solo umilmente scusa per questa mia decisione troppo affrettata nel volere chiudere casa...
Vi abbraccio forte forte
siete nel mio cuore...
AnnA.
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infinitaunica Ora: 09:36
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giovedì, 10 luglio 2008
Tu sei il mio respiro

Tu sei il mio respiro
sei ciò che respiro
sei ciò che mi fa respirare
sei l'aria che respiro.
Tu sei la mia apnea
sei il vuoto nel pneuma
sei il blocco dell'aria
sei la mancanza per il respiro.
Ma senza te io non respiro
io non ho aria
l'aria che viene da te mi libera
mi ha sempre infuso
la sola speranza.
Musa difficile.
Rosita Capioli..

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infinitaunica Ora: 08:47
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lunedì, 07 luglio 2008
Amore dell'Amore

Non ho più in me l'amore dell'amore,
ma ti amo ancora come se tu fossi l'amore.
Non siamo diventati un pò più vecchi entrambi,
da vedere i nostri occhi parlare insieme,
guidarci anche noi,a parlare d'amore?
Io ricordo bene,ricordo,che tu eri per me l'amore dell'amore.
Contro il cielo incarnavi il sole.
Io vedevo l'amore dell'amore.
Se fossimo quì,adesso,anche noi due di una volta,
a guardarci in silenzio.
Tu diresti che nulla è perduto,
ma l'amore dell'amore,che nel cuore dell'uomo si conserva,
sparisce quando il gelo arriva,
si trasporta gelato e triste per un pò,e trapassa.
Oh,l'amore dell'amore,
che nel cuore si conserva,che guarda come un bambino,
che ride.

venerdì, 04 luglio 2008
...Marti e Noemi...

Sono orgogliosa di tutte le vostre imprese.
Avete lavorato sodo per portarle a termine.
Sono orgogliosa del vostro aspetto e della vostra intelligenza
(che qualche lontano antenato vi ha trasmesso per successione).
Ma,più di tutto,sono orgogliosa proprio di come siete.
Il successo è un extra,per me siete speciali qualsiasi cosa fate.
Sono orgogliosa di voi,non per le cose che vi risultano facili
o che sono state parte di voi sin dall'inizio,ma perchè
combattete tenacemente contro gli imprevisti e contro
la vostra stessa natura per raggiungere il traguardo.
No,non siete perfette,e mi dispiace se a volte,
quando eravate piccole,è sembrato che io pretendessi da
voi la perfezione.
Voi siete perfette.Siete un pezzo unico di umanità,fallibile,
alla ricerca di nuovi orizzonti,sempre straordinarie nelle vostre
scoperte e nei vostri sogni.
Sarò eternamente felice per il fatto che un pezzetto di me
è rimasto intrappolato nel vostro essere,
dandovi la possibilità di portarmi con voi
in un futuro che non conoscerò mai.
Voi siete tutti noi,pur rimanendo voi stesse,per sempre..
...In dedica per
Martina e Noemi..
Mamma..

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infinitaunica Ora: 17:17
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mercoledì, 02 luglio 2008
...Sulla riva dell'ultimo mare...

Mi trovavo su una spiaggia
di un mare del nord.
Una spiaggia di sabbie e sassolini,
lievemente declive,senza roccia alcuna.
Un'acqua grigia,calma,non trasparente,
nel sole tenue,come senza colore,
e m'addormentavo accanto a quell'acqua piana.
Al risveglio,temo che il sole
se ne vada,voglio entrare in acqua prima che cada.
Ma in quell'acqua smorta,nebbiosa
canali sottili,increspati,compaiono perpendicolari
alla riva.Sembrano scorrere venendo dal largo.
Sotto vi scorrono creature,
passano sotto la superficie dell'acqua,
in trasparenza,hanno forme umane,
sottili e chiare.Alcune,più vicine alla riva,
mostrano d'avere tre gambe,lunghe,sottili.
Hanno volti con occhi chiusi,o sigillati.
Sulla spiaggia si formano altri esseri.
Sono statue.Creature che hanno dell'umano,
di forme mai viste,in infinite dimensioni,
variazioni meravigliose.Appaiono.Scompaiono.
Sono immobili,ma so che potrebbero contenere vita,
anzi la contengono.
Come le compagne marine,hanno chiusi gli occhi.
O hanno volti dove gli occhi sono soltanto accennati.
Frattanto la marea sale,copre ogni cosa.
Sono nel paese delle ombre,dico.
Sulla riva dell'ultimo mare..

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infinitaunica Ora: 14:50
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sabato, 28 giugno 2008
...Cammino,mi prendi la mano...
...Rosita Copioli...

Cammino,mi prendi la mano,mi dici
"non sai cosa penso."
Hai gli occhi che si socchiudono,
sgusciano perle,
perchè dovrei chiedere
davvero cosa pensi,
se quelle perle sono così belle,
da racchiudere mari,
dove sprofondarsi,
e non chiedere
cosa pensa il mare..
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infinitaunica Ora: 18:33
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giovedì, 26 giugno 2008
...L'orto immobile...
.....Philippe Delerm.....

Passeggiamo in un orto,in estate,in una località dell'Aquitania.E' il momento più vuoto del mese di agosto,all'inizio del pomeriggio.Non un alito di vento.Persino la luce sembra dormire sui pomodori:appena un punto lucente su ogni frutto rosso.L'ultima pioggia li ha un pò maculati di terra.E' piacevole l'idea di passarli sotto l'acqua fresca e di assaporarne la polpa appena tiepida.Nell'ora che non passa,degustare appena la declinazione paziente dei colori.Ci sono pomodori verde pallido,un pò più scuro intorno al peduncolo,e altri quasi arancio dove sonnecchia un tocco di acidità.Quelli sembra che facciano curvare il ramo.Solo i pomodori maturi hanno una sensualità cascante.

All'albero di prugne è appoggiata una scala.Molti frutti sono caduti sul vialetto che gira intorno all'orto.Da lontano le prugne sembrano violette,ma avvicinandoci scopriamo tutta una lotta tra il blu e il rosa e qualche granello di zucchero attaccato alla buccia delicata:i frutti caduti si sono aperti e fanno piovere una polpa color albicocca scurita dalla terra bagnata.Sull'albero le prugne non ancora mature hanno rossori chiazzati su un fondo ocra verde,il colore livido delle sorelle maggiori le tenta e le spaventa.Vorremmo limitarci all'ombra.Ma il sole filtra tra i rami con un'implacabile dolcezza.E' lui a rendere biondo tutto l'orto:le lattughe pigre ma anche le bietole accasciate al suolo.Solo le foglie delle carote resistono con un verde provocante,come se la loro leggerezza le preservasse da un languido abbandono.In fondo,lungo la siepe,è troppo tardi per i lamponi,al posto del velluto rubino granata c'è già un disseccamento scuro,una scoria rugosa.

Dall'altra parte,lungo il muretto di pietra,si stende una spalliera di peri,con la disposizione simmetrica dei rami a cui l'oblunga opacità del frutto picchiettato di sabbia rossiccia dà un tocco di femminilità.Ma la freschezza più acidula,più dissetante sale dalla vite da moscato lì vicino.I grappoli esitano tra l'oro pallido e il verde acqua,tra l'opaco e il lucido;gli uni si impregnano di luce mentre gli altri,più riservati,mantengono una pellicola di appannatura polverosa.Qualche acino però ha assunto già sfumaturu color mosto,disturbando così la seduzione adolescente dei grappoli verdi che assorbono il sole d'agosto.Fa caldo,ma il prugno,l'albicocco,il ciliegio offrono un'ombra dove dorme anche il tavolo da ping-pong inutilizzato-qualche prugna rossa è caduta sulla vernice smeraldo scrostata.Fa caldo,ma nel cuore dell'agosto dorme nell'orto l'idea dell'acqua.E' la canna per annaffiare dai colori sbiaditi,avvolta intorno a uno stelo di bambù.La curva irregolarità dei suoi meandri,la vetustà dei raccori fasciati di nastro adesivo e di spago hanno un che di amichevole,di pacificante;l'acqua che ne uscirà non può avere violenza calcarea,freschezza meccanica.Da lì sgorgherà nella sera un'acqua piacevole,un'acqua tranquilla,nella giusta quantità.Ma adesso è il momento del sole,dell'immobilità su tutti i biondi,i verdi,i rosa-è l'ora di cogliere e fermarsi.

...I sapori dell'estate...

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infinitaunica Ora: 11:10
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